La normativa fiscale prevede agevolazioni per alcuni usi produttivi del gas e dell’energia elettrica. In questa pagina trovi la modulistica necessaria per richiedere le agevolazioni fiscali sulle accise. 

 

Accisa sull’energia elettrica

Gestita dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e destinata all’Erario, è un’imposta indiretta sull’energia elettrica a riscossione immediata applicata alla quantità di energia consumata.

Le aliquote si differenziano in funzione della tipologia di utilizzo, sia esso domestico o destinato ad altri usi.

Per alcuni soggetti la normativa prevede che alcuni consumi siano esenti o non sottoposti alle accise sull’energia elettrica, si tratta di:

  • organizzazioni internazionali riconosciute;
  • forniture diplomatiche o consolari;
  • Forze Armate degli Stati della NATO;
  • officine di acquisto (soggetti obbligati);
  • imprese che impiegano l’energia elettrica per l’esercizio delle linee ferroviarie adibite al trasporto di merci e passeggeri;
  • imprese che impiegano energia elettrica per l’esercizio delle linee di trasporto urbano ed interurbano;
  • imprese che impiegano l’energia elettrica in processi elettrolitici mineralogici;
  • imprese che impiegano l’energia elettrica per la riduzione chimica in processi elettrolitici o metallurgici;
  • imprese che impiegano l’energia elettrica per creare prodotti su cui l’energia incide circa il 50% del costo finale.

L’accisa agevolata per l’energia elettrica può essere accordata solo previo rilascio da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di apposito provvedimento autorizzatorio.

 

Accisa sul gas

L’accisa o imposta erariale di consumo gas è un’imposta sul consumo in metri cubi di gas. L’imposizione cambia a seconda della zona geografica, del tipo di utilizzo e dello scaglione di consumo.

Sono previste agevolazioni nel caso in cui il gas venga utilizzato per la produzione di energia elettrica (cogenerazione). 
A titolo esemplificativo, possono usufruire dell’aliquota d’accisa prevista per gli usi non domestici i soggetti che impiegano il gas:

  • in attività industriali che producono beni e servizi;
  • in impianti sportivi per attività dilettantistiche senza fine di lucro;
  • in attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti.

Inoltre, sono considerati non domestici gli impieghi in:

  • alberghi, hotel, strutture ricettive, aziende della distribuzione commerciale, ristoranti, pizzerie, bar;
  • biblioteche, gallerie, musei, pinacoteche;
  • cinema, discoteche e locali notturni, sale per concerti, spettacoli e da ballo, teatri e stabilimenti balneari.

Infine, sono non domestici anche gli impieghi del gas nei locali degli enti fiera, delle sale da gioco, delle lavanderie (anche self-service), dei poliambulatori per fisioterapia e delle case di cura.

Sono previste agevolazioni nel caso in cui il gas venga utilizzato per la produzione di energia elettrica (cogenerazione) o venga impiegato da parte delle Forze Armate Nazionali.

Da ultimo, è possibile ottenere l’esenzione dalle accise nei casi di:

  • forniture nel quadro di relazioni diplomatiche o consolari, ad organizzazioni internazionali;
  • riduzione chimica;
  • processi elettrolitici;
  • processi metallurgici;
  • processi mineralogici.

 

Come ottenere l’applicazione dell’aliquota per gli usi non domestici del gas

Per ottenere l'applicazione dell’aliquota per gli usi non domestici ai fini dell’accisa e della relativa addizionale regionale gas, il Cliente potrà compilare il seguente modulo:

Modulo variazioni accise gas;

E inviarlo mezzo posta all'indirizzo:

ATENA TRADING Srl
Corso Palestro 30-31 Maggio 1859 n. 126 – 13100 Vercelli