Nuovi allacciamenti luce e gas
Allaccio luce: costi, tempi e modalità per richiedere l’allaccio
L’allaccio della luce è l’operazione attraverso cui un impianto elettrico viene predisposto per ricevere energia dalla rete elettrica nazionale. Una procedura analoga è prevista anche per l’allaccio del gas. In entrambi i casi, se l’allaccio non viene richiesto o non viene eseguito correttamente, l’impianto elettrico non potrà alimentare elettrodomestici e dispositivi elettronici, rendendo di fatto l’abitazione quasi inutilizzabile.
Come si richiede l’allaccio della luce
La gestione dell’allacciamento della luce, sia dal punto di vista tecnico sia da quello amministrativo, è affidata ai distributori o aziende distributrici. Ogni utente può scegliere liberamente il fornitore da cui acquistare energia elettrica al prezzo più conveniente, ma non può selezionare il distributore: deve rivolgersi all’unico operatore che gestisce la rete elettrica nell’area in cui occorre effettuare l’allaccio.
Una volta individuato il distributore competente, è necessario inviare una richiesta di allaccio fornendo varie informazioni, tra cui la destinazione d’uso del contatore (uso domestico o uso industriale). In alternativa, è possibile contattare direttamente il fornitore con cui si intende stipulare il contratto e comunicare che l’impianto elettrico deve essere collegato alla rete prima dell’attivazione della fornitura. In questo caso sarà il fornitore a occuparsi della pratica, richiedendo l’allacciamento prima dell’attivazione dell’energia elettrica.
È importante precisare che non sempre allaccio e attivazione devono avvenire contemporaneamente. Ad esempio, il costruttore di un immobile può richiedere l’allaccio, ma se l’abitazione rimarrà vuota per un periodo prolungato non sarà necessario attivare subito la fornitura: se ne occuperà il proprietario o l’inquilino al momento dell’ingresso nell’immobile.
Quanto costa l’allaccio della luce
Il costo complessivo dell’allaccio dipende da tre componenti:
quota potenza: 71 euro per ogni kW di potenza disponibile. Per una casa standard sono sufficienti 3 kW, per un totale di 213 euro;
quota distanza: per le abitazioni di residenza è fissata a 188 euro. Negli altri casi l’importo varia in base alla distanza dalla cabina di trasformazione più vicina;
quota fissa: stabilita dall’ARERA per coprire gli oneri amministrativi relativi all’installazione di un nuovo contatore. L’importo è pari a 25 euro.
A queste voci va aggiunta l’IVA al 22%. In generale, per l’allaccio di un contatore in un’abitazione di residenza la spesa media si aggira intorno ai 500 euro, ai quali possono sommarsi ulteriori costi legati a esigenze specifiche, come eventuali lavori necessari per consentire l’allacciamento.
Tempi per l’allaccio della luce
Per un’abitazione destinata all’uso residenziale, la procedura standard di allaccio richiede circa 10 giorni. Nei casi più complessi, in cui è necessario risolvere particolari criticità tecniche, i tempi possono estendersi fino a 50 giorni lavorativi.
Se l’allaccio viene completato oltre i tempi previsti, l’utente ha diritto a un indennizzo proporzionale al ritardo accumulato nell’esecuzione dell’intervento.
Allaccio gas: costi e tempi
L’allaccio del gas prevede una serie di operazioni specifiche che comportano tempistiche e costi variabili. La richiesta può essere presentata direttamente al distributore locale oppure a un fornitore attivo nell’area che offre questo servizio. Di seguito le informazioni principali da conoscere prima di avviare la procedura.
Procedura di allaccio del gas
Quando si decide di procedere con l’allaccio tramite un fornitore della zona, è necessario seguire l’iter stabilito dalla società di vendita, che generalmente inoltra la richiesta al DL solo dopo la contrattualizzazione da parte del cliente:
il cliente firma il contratto;
la società di vendita trasmette la richiesta al DL entro 2 giorni dal ricevimento della domanda del cliente;
viene programmato un appuntamento con il tecnico del distributore per effettuare il sopralluogo, individuare il punto in cui installare il contatore e definire le indicazioni tecniche necessarie. La data e l’orario vengono concordati direttamente con il cliente;
il fornitore invia al cliente un preventivo per conto del distributore, specificando l’importo dei lavori a carico dell’utente e le comunicazioni tecniche;
il cliente accetta il preventivo secondo le modalità previste dal fornitore, che può richiedere l’accettazione tramite pagamento. Il versamento può essere effettuato tramite bonifico bancario o bollettino postale. Il costo dell’allaccio del gas dipende dal tipo di intervento, dalla zona in cui si trova l’abitazione e dal distributore locale; anche per un’utenza domestica l’importo può variare in base ai lavori necessari.
A partire da questo momento hanno inizio le attività tecniche per il nuovo allaccio del gas, che comprendono:
installazione della staffa del contatore;
rilascio del codice PDR che identifica l’utenza;
verifica della documentazione da parte del tecnico installatore e del cliente, che deve essere inviata al distributore entro 120 giorni dalla richiesta di attivazione. Se l’esito dell’accertamento è positivo, si procede con l’installazione del contatore, la prova di tenuta e infine l’attivazione definitiva.
Dati necessari per l’allaccio del gas
Per inoltrare la richiesta di allaccio di luce e gas è necessario fornire:
nome, cognome e codice fiscale dell’intestatario del contratto;
partita IVA, dati del legale rappresentante e codice ATECO in caso di utenza professionale;
indirizzo dell’utenza da allacciare e indirizzo per l’invio della documentazione (residenza o sede legale);
documento di identità valido;
uso del gas e potenza del contatore gas e luce;
recapito telefonico e indirizzo e-mail;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Tempistiche per l’allaccio del gas
La società di vendita incaricata dell’allaccio alla rete gas deve comunicare al cliente i tempi previsti dopo il primo sopralluogo. In base a questo controllo iniziale, le tempistiche possono essere:
da due settimane a circa un mese: invio del preventivo dei lavori. Il preventivo deve essere trasmesso entro 15 giorni lavorativi per lavori semplici, ed entro 30 giorni lavorativi per interventi più complessi o invasivi;
da 10 a 60 giorni lavorativi: esecuzione dell’allaccio alla rete di distribuzione del gas, a partire dalla consegna del preventivo firmato dal cliente. La durata dipende dalla complessità degli interventi necessari.